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  1. <!-- -*- mode: sgml; mode: fold -*- -->
  2. <!doctype debiandoc PUBLIC "-//DebianDoc//DTD DebianDoc//EN">
  3. <book>
  4. <title>Guida dell'utente di APT</title>
  5. <author>Jason Gunthorpe <email>jgg@debian.org</email></author>
  6. <author>Traduzione di Eugenia Franzoni <email>eugenia@linuxcare.com</email>
  7. </author>
  8. <version>$Id: guide.it.sgml,v 1.5 2003/04/26 23:26:13 doogie Exp $</version>
  9. <abstract>
  10. Guida per l'uso del gestore di pacchetti APT.
  11. </abstract>
  12. <copyright>
  13. Copyright &copy; Jason Gunthorpe, 1998.
  14. <p>Ed. italiana Copyright &copy; Eugenia Franzoni, 2000.
  15. <p>
  16. "APT" e questo documento sono software libero, e li si può ridistribuire
  17. e/o modificare secondo i termini della Licenza Pubblica Generica GNU
  18. (GPL), pubblicata dalla Free Software Foundation, nella versione 2 o
  19. (se preferite) qualsiasi versione successiva.
  20. <p>"APT" and this document are free software; you can redistribute them and/or
  21. modify them under the terms of the GNU General Public License as published
  22. by the Free Software Foundation; either version 2 of the License, or (at your
  23. option) any later version.
  24. <p>
  25. Per ulteriori dettagli sui sistemi GNU/Linux si veda il testo
  26. completo della licenza nel file
  27. /usr/share/common-licenses/GPL.
  28. </copyright>
  29. <toc sect>
  30. <!-- General {{{ -->
  31. <!-- ===================================================================== -->
  32. <chapt>Descrizione generale
  33. <p>
  34. Il pacchetto APT al momento contiene due sezioni, il metodo APT
  35. <prgn>dselect</> e l'interfaccia utente a linea di comando <prgn>apt-get</>;
  36. entrambi danno modo di installare e rimuovere pacchetti, e di scaricarne
  37. altri da Internet.
  38. <sect>Anatomia del sistema di pacchettizzazione
  39. <p>
  40. Il sistema di pacchettizzazione di Debian contiene un gran numero di
  41. informazioni associate a ciascun pacchetto, per assicurarsi che si
  42. integri facilmente ed in maniera pulita nel sistema; la più
  43. importante di esse è il sistema di dipendenze.
  44. <p>
  45. Il sistema di dipendenze permette ai singoli programmi di fare uso
  46. degli elementi condivisi del sistema, quali le librerie; per
  47. ridurre il numero di elementi che l'utente medio debba installare,
  48. le porzioni di programmi che non vengono usate spesso vengono poste
  49. in pacchetti separati. Inoltre, è possibile avere più di una scelta per
  50. cose quali i programmi di posta elettronica, i server X e così via.
  51. <p>
  52. Il primo passo per capire il sistema di dipendenze è la
  53. comprensione del concetto di dipendenza semplice: un pacchetto richiede
  54. che un altro sia installato insieme ad esso per poter
  55. funzionare.
  56. <p>
  57. Ad esempio, mail-crypt è un'estensione di emacs che aiuta a criptare le
  58. mail con PGP. Se PGP non è installato, mail-crypt è inutile, quindi
  59. mail-crypt ha una dipendenza semplice da PGP. Inoltre, dato che si tratta
  60. di un'estensione di emacs, mail-crypt dipende anche da emacs, senza il
  61. quale è totalmente inutile.
  62. <p>
  63. L'altro tipo di dipendenza importante da capire è la dipendenza di
  64. conflitto; con questa, un pacchetto che venga installato insieme ad un
  65. altro pacchetto non funziona, e si hanno seri problemi al sistema.
  66. Come esempio, si consideri un programma di trasporto della posta,
  67. quale sendmail, exim o qmail: non è possibile averne due contemporaneamente,
  68. perché entrambi hanno bisogno di restare in ascolto sulla stessa porta di rete
  69. per ricevere la posta. Tentare di installarne due danneggerebbe seriamente il
  70. sistema, quindi ciascun programma di trasporto della posta ha una
  71. dipendenza di conflitto con tutti gli altri.
  72. <p>
  73. Come ulteriore complicazione, c'è la possibilità che un pacchetto
  74. voglia prendere il posto di un altro; ad esempio, exim e sendmail per molte
  75. cose sono identici, dato che entrambi gestiscono la posta e comprendono
  76. un'interfaccia comune, quindi il sistema di pacchettizzazione deve dichiarare
  77. che sono entrambi agenti di trasporto della posta, e che gli altri
  78. pacchetti a cui serve uno dei due devono dipendere da un pacchetto
  79. fittizio agente-di-trasporto-della-posta. Quando si modificano
  80. a mano i pacchetti, questo può portare a moltissima confusione.
  81. <p>
  82. In ciascun momento una singola dipendenza può essere soddisfatta o meno
  83. dai pacchetti già installati; APT cerca di risolvere i problemi
  84. di dipendenze con un buon numero di algoritmi automatici, che aiutano
  85. a selezionare i pacchetti da installare.
  86. </sect>
  87. </chapt>
  88. <!-- }}} -->
  89. <!-- apt-get {{{ -->
  90. <!-- ===================================================================== -->
  91. <chapt>apt-get
  92. <p>
  93. <prgn>apt-get</> fornisce un modo semplice di installare i pacchetti dalla
  94. linea di comando. Diversamente da <prgn>dpkg</>, <prgn>apt-get</> non
  95. capisce i nomi dei file .deb, ma utilizza il vero nome dei pacchetti,
  96. e può installare archivi .deb solo da una fonte.
  97. <p>
  98. La prima <footnote>Se state usando un proxy server http, dovete prima ancora
  99. impostare la variabile d'ambiente http_proxy; vedere
  100. sources.list(5).</footnote>
  101. cosa da fare prima di usare <prgn>apt-get</> è impostare l'elenco dei
  102. pacchetti dalle fonti in modo che il programma sappia quali pacchetti
  103. sono disponibili. Lo si fa con <tt>apt-get update</>. Ad esempio,
  104. <p>
  105. <example>
  106. # apt-get update
  107. Get http://ftp.de.debian.org/debian-non-US/ stable/binary-i386/ Packages
  108. Get http://llug.sep.bnl.gov/debian/ testing/contrib Packages
  109. Reading Package Lists... Done
  110. Building Dependency Tree... Done
  111. </example>
  112. <p>
  113. Dopo aver aggiornato l'elenco si possono usare molti comandi:
  114. <taglist>
  115. <tag>upgrade<item>
  116. Upgrade tenterà di fare un aggiornamento indolore del sistema completo,
  117. senza installare nuovi pacchetti o rimuoverne di esistenti, e senza
  118. aggiornare un pacchetto che possa rovinarne altri. Upgrade farà un elenco
  119. di tutti i pacchetti che non avrà potuto aggiornare, cosa che in genere
  120. significa che questi dipendono da nuovi pacchetti o vanno in conflitto
  121. con altri. Per forzare la loro installazione si può usare
  122. <prgn>dselect</> o <tt>apt-get install</>.
  123. <tag>install<item>
  124. Install viene usato per installare i singoli pacchetti dando il loro nome.
  125. Il pacchetto viene automaticamente scaricato ed installato, cosa molto utile
  126. se già se ne conosce il nome e non si vuole entrare in grafica per
  127. selezionarlo. Al comando si possono passare anche più pacchetti, che saranno
  128. tutti scaricati. L'installazione automatica cerca di risolvere i problemi
  129. di dipendenze con gli altri pacchetti elencati, stampa un riassunto e
  130. chiede conferma se si devono modificare altri pacchetti che non siano quelli
  131. sulla linea di comando.
  132. <tag>dist-upgrade<item>
  133. Dist-upgrade fa un aggiornamento completo, progettato in modo da rendere
  134. semplici gli aggiornamenti tra versioni di Debian. Usa un algoritmo
  135. sofisticato per determinare il miglior insieme di pacchetti da installare,
  136. aggiornare e rimuovere per arrivare alla versione più aggiornata
  137. del sistema possibile. In alcune situazioni può essere vantaggioso usare
  138. dist-upgrade invece che sprecare tempo a risolvere manualmente le
  139. dipendenze con <prgn>dselect</>. Una volta completato dist-upgrade, si può
  140. usare <prgn>dselect</> per installare eventuali pacchetti che sono stati
  141. tralasciati.
  142. <p>
  143. È importante controllare attentamente cosa intende fare dist-upgrade,
  144. dato che le sue decisioni a volte possono essere abbastanza sorprendenti.
  145. </taglist>
  146. <p>
  147. <prgn>apt-get</> ha diverse opzioni a linea di comando, che vengono
  148. documentate dettagliatamente nella sua pagina man,
  149. <manref name="apt-get" section="8">. L'opzione più utile è
  150. <tt>-d</>, che non installa i file scaricati: se il sistema deve
  151. scaricare un gran numero di pacchetti, non è bene farglieli installare
  152. subito, in caso dovesse andare male qualcosa. Dopo aver usato <tt>-d</>,
  153. gli archivi scaricati possono essere installati semplicemente dando di
  154. nuovo lo stesso comando senza l'opzione <tt>-d</>.
  155. </chapt>
  156. <!-- }}} -->
  157. <!-- DSelect {{{ -->
  158. <!-- ===================================================================== -->
  159. <chapt>DSelect
  160. <p>
  161. Il metodo APT di <prgn>dselect</> fornisce tutte le funzionalità di APT
  162. all'interno dell'interfaccia grafica di selezione dei pacchetti
  163. <prgn>dselect</>. <prgn>dselect</> viene usato per selezionare i pacchetti
  164. da installare o rimuovere, ed APT li installa.
  165. <p>
  166. Per abilitare il metodo APT dovete selezionare [A]ccess in <prgn>dselect</>
  167. e scegliere il metodo APT; vi verrà chiesto un insieme di fonti
  168. (<em>Sources</>), cioè di posti da cui scaricare gli archivi.
  169. Tali fonti possono essere siti Internet remoti, mirror locali di Debian
  170. o CDROM; ciascuna di esse può fornire una parte dell'archivio Debian,
  171. ed APT le combinerà insieme in un set completo di pacchetti. Se avete un
  172. CDROM è una buona idea indicare quello per primo, e poi i mirror, in modo
  173. da avere accesso alle ultime versioni; APT userà in questo modo automaticamente
  174. i pacchetti sul CDROM prima di scaricarli da Internet.
  175. <p>
  176. <example>
  177. Set up a list of distribution source locations
  178. Please give the base URL of the debian distribution.
  179. The access schemes I know about are: http file
  180. For example:
  181. file:/mnt/debian,
  182. ftp://ftp.debian.org/debian,
  183. http://ftp.de.debian.org/debian,
  184. URL [http://llug.sep.bnl.gov/debian]:
  185. </example>
  186. <p>
  187. La configurazione delle fonti inizia chiedendo la base dell'archivio Debian,
  188. propone come default un mirror HTTP, e poi chiede la distribuzione
  189. da scaricare.
  190. <p>
  191. <example>
  192. Please give the distribution tag to get or a path to the
  193. package file ending in a /. The distribution
  194. tags are typically something like: stable unstable testing non-US
  195. Distribution [stable]:
  196. </example>
  197. <p>
  198. La distribuzione (``distribution'') fa riferimento alla versione Debian
  199. dell'archivio: <em>stable</> è l'ultima rilasciata, ed <em>unstable</>
  200. è quella di sviluppo. <em>non-US</> è disponibile solo su alcuni mirror,
  201. e contiene dei pacchetti in cui viene usata della tecnologia di criptazione
  202. o altre cose che non possano essere esportate dagli Stati Uniti; importare
  203. questi pacchetti negli US è però legale.
  204. <p>
  205. <example>
  206. Please give the components to get
  207. The components are typically something like: main contrib non-free
  208. Components [main contrib non-free]:
  209. </example>
  210. <p>
  211. L'elenco dei componenti (``components'') si riferisce alla lista di
  212. sotto-distribuzioni da scaricare. Ciascuna distribuzione viene divisa in
  213. base al copyright del software: la main contiene pacchetti la cui licenza
  214. soddisfa le DFSG, mentre contrib e non-free contengono software che ha
  215. diverse restrizioni sull'uso e sulla distribuzione.
  216. <p>
  217. Si possono inserire un qualsiasi numero di fonti, e lo script di
  218. configurazione continuerà a chiedere fino a che abbiate specificato tutti gli
  219. elementi che volete.
  220. <p>
  221. Prima di cominciare ad usare <prgn>dselect</> è necessario aggiornare
  222. l'elenco dei pacchetti disponibili selezionando [U]pdate dal menù:
  223. si tratta di un sovrainsieme di ciò che fa <tt>apt-get update</>,
  224. che rende l'informazione scaricata disponibile a
  225. <prgn>dselect</>. [U]pdate deve essere fatto anche se prima è stato dato
  226. <tt>apt-get update</>.
  227. <p>
  228. Si può a questo punto continuare selezionando i pacchetti desiderati
  229. usando [S]elect e poi installando con [I]nstall. Se si usa il metodo APT,
  230. i comandi [C]onfig e [R]emove non hanno significato, dato che entrambe le
  231. fasi sono contenute in [I]nstall.
  232. <p>
  233. Per default APT rimuoverà automaticamente i pacchetti che sono stati installati
  234. con successo. Per modificare questo comportamento, si inserisca
  235. <tt>Dselect::clean "prompt";</> in /etc/apt/apt.conf.
  236. </chapt>
  237. <!-- }}} -->
  238. <!-- The Interfaces {{{ -->
  239. <!-- ===================================================================== -->
  240. <chapt>L'interfaccia
  241. <p>
  242. Entrambi i metodi, <prgn>dselect</> APT ed <prgn>apt-get</>, condividono la
  243. stessa interfaccia; si tratta di un sistema semplice che indica in genere
  244. cosa sta per fare, e poi lo fa.
  245. <footnote>
  246. Il metodo <prgn>dselect</> è in realtà un insieme di script di wrapper ad
  247. <prgn>apt-get</>. Il metodo fornisce delle funzionalità maggiori del
  248. solo <prgn>apt-get</>.
  249. </footnote>
  250. Dopo la stampa di un riassunto delle operazioni che saranno fatte,
  251. APT stampa dei messaggi informativi sullo stato del sistema, in modo che
  252. possiate avere davanti agli occhi a quale punto dell'operazione si trova,
  253. e quanto ancora si deve aspettare.
  254. <!-- ===================================================================== -->
  255. <sect>Avvio
  256. <p>
  257. Prima di ciascuna operazione, eccetto l'aggiornamento della lista, APT
  258. compie alcune operazioni per prepararsi, oltre a dei controlli dello
  259. stato del sistema. In qualsiasi momento le stesse operazioni possono essere
  260. fatte con <tt>apt-get check</>
  261. <p>
  262. <example>
  263. # apt-get check
  264. Reading Package Lists... Done
  265. Building Dependancy Tree... Done
  266. </example>
  267. <p>
  268. La prima cosa che fa è leggere tutti i file dei pacchetti in memoria,
  269. usando uno schema di caching in modo da rendere la stessa operazione più
  270. veloce la seconda volta che la si fa. Se alcuni dei file dei pacchetti
  271. non vengono trovati, sono ignorati e viene stampato un avvertimento
  272. all'uscita di apt-get.
  273. <p>
  274. L'operazione finale consiste in un'analisi dettagliata delle
  275. dipendenze del sistema: viene controllato che tutte le dipendenze dei
  276. singoli pacchetti installati o non scompattati siano soddisfatte.
  277. Se vengono individuati dei problemi, viene stampato un resoconto,
  278. ed <prgn>apt-get</> esce senza eseguire alcuna operazione.
  279. <p>
  280. <example>
  281. # apt-get check
  282. Reading Package Lists... Done
  283. Building Dependancy Tree... Done
  284. You might want to run apt-get -f install' to correct these.
  285. Sorry, but the following packages have unmet dependencies:
  286. 9fonts: Depends: xlib6g but it is not installed
  287. uucp: Depends: mailx but it is not installed
  288. blast: Depends: xlib6g (>= 3.3-5) but it is not installed
  289. adduser: Depends: perl-base but it is not installed
  290. aumix: Depends: libgpmg1 but it is not installed
  291. debiandoc-sgml: Depends: sgml-base but it is not installed
  292. bash-builtins: Depends: bash (>= 2.01) but 2.0-3 is installed
  293. cthugha: Depends: svgalibg1 but it is not installed
  294. Depends: xlib6g (>= 3.3-5) but it is not installed
  295. libreadlineg2: Conflicts:libreadline2 (<< 2.1-2.1)
  296. </example>
  297. <p>
  298. In questo esempio il sistema ha molti problemi, tra cui uno piuttosto serio
  299. con la libreadlineg2. Per ciascun pacchetto che ha dipendenze non soddisfatte,
  300. viene stampata una linea che indica il pacchetto che crea il problema e
  301. quali problemi ci sono. Viene inclusa inoltre una breve spiegazione
  302. del perché il pacchetto ha un problema di dipendenze.
  303. <p>
  304. Ci sono due modi in cui un sistema possa arrivare in uno stato problematico
  305. di questo genere: il primo è causato dal fatto che <prgn>dpkg</> possa
  306. mancare alcune relazioni sottili tra pacchetti durante un aggiornamento
  307. del sistema<footnote>APT considera comunque tutte le dipendenze note,
  308. e cerca di prevenire problemi ai pacchetti</footnote>; il secondo è possibile
  309. se l'installazione di un pacchetto fallisce, ed in questo caso è possibile
  310. che un pacchetto venga scompattato senza che tutti quelli da cui dipende
  311. siano stati installati.
  312. <p>
  313. La seconda possibilità è meno seria della prima, dato che APT gestisce
  314. l'ordine di installazione dei pacchetti; in entrambi i casi l'opzione
  315. <tt>-f</> di <prgn>apt-get</> gli farà trovare una soluzione e lo farà
  316. continuare. Il metodo APT di <prgn>dselect</> comprende sempre l'opzione
  317. <tt>-f</> per permettere di configurare facilmente anche i pacchetti con
  318. script errati.
  319. <p>
  320. Se viene usata però l'opzione <tt>-f</> per correggere un sistema in uno
  321. stato molto problematico, è possibile che anche con l'opzione il programma
  322. fallisca, subito o durante la sequenza di installazione. In entrambi i casi
  323. è necessario usare dpkg a mano (probabilmente usando delle opzioni
  324. di forzatura) per correggere quanto basta per poter fare continuare APT.
  325. </sect>
  326. <!-- ===================================================================== -->
  327. <sect>Il resoconto sullo stato
  328. <p>
  329. Prima di procedere, <prgn>apt-get</> presenterà un resoconto delle operazioni
  330. che sta per fare. In genere tale resoconto varierà con il tipo di operazioni
  331. da fare, ma ci sono alcuni elementi comuni: in tutti i casi gli elenchi
  332. dipendono dallo stato finale delle cose, e tengono conto dell'opzione
  333. <tt>-f</> e di altre attività rilevanti per il comando da eseguire.
  334. <sect1>L'elenco dei pacchetti Extra
  335. <p>
  336. <example>
  337. The following extra packages will be installed:
  338. libdbd-mysql-perl xlib6 zlib1 xzx libreadline2 libdbd-msql-perl
  339. mailpgp xdpkg fileutils pinepgp zlib1g xlib6g perl-base
  340. bin86 libgdbm1 libgdbmg1 quake-lib gmp2 bcc xbuffy
  341. squake pgp-i python-base debmake ldso perl libreadlineg2
  342. ssh
  343. </example>
  344. <p>
  345. L'elenco dei pacchetti Extra mostra tutti i pacchetti che verranno installati
  346. o aggiornati oltre a quelli indicati sulla linea di comando. Viene generato
  347. solo per il comando <tt>install</>. I pacchetti elencati sono spesso il
  348. risultato di un'operazione di auto installazione (Auto Install).
  349. </sect1>
  350. <sect1>I pacchetti da rimuovere
  351. <p>
  352. <example>
  353. The following packages will be REMOVED:
  354. xlib6-dev xpat2 tk40-dev xkeycaps xbattle xonix
  355. xdaliclock tk40 tk41 xforms0.86 ghostview xloadimage xcolorsel
  356. xadmin xboard perl-debug tkined xtetris libreadline2-dev perl-suid
  357. nas xpilot xfig
  358. </example>
  359. <p>
  360. L'elenco dei pacchetti da rimuovere (Remove) indica tutti i pacchetti che
  361. verranno rimossi dal sistema. Può essere mostrato per una qualsiasi delle
  362. operazioni, e deve sempre essere esaminato attentamente per assicurarsi
  363. che non venga eliminato qualcosa di importante. Con l'opzione <tt>-f</>
  364. è particolarmente probabile che vengano eliminati dei pacchetti, ed in questo
  365. caso va fatta estrema attenzione. La lista può contenere dei pacchetti
  366. che verranno rimossi perché sono già rimossi parzialmente, forse a causa
  367. di un'installazione non terminata correttamente.
  368. </sect1>
  369. <sect1>L'elenco dei nuovi pacchetti installati
  370. <p>
  371. <example>
  372. The following NEW packages will installed:
  373. zlib1g xlib6g perl-base libgdbmg1 quake-lib gmp2 pgp-i python-base
  374. </example>
  375. <p>
  376. L'elenco dei nuovi pacchetti installati (New) è semplicemente un appunto
  377. su quello che accadrà. I pacchetti nell'elenco non sono al momento installati
  378. nel sistema, ma lo saranno alla fine delle operazioni di APT.
  379. </sect1>
  380. <sect1>L'elenco dei pacchetti trattenuti
  381. <p>
  382. <example>
  383. The following packages have been kept back
  384. compface man-db tetex-base msql libpaper svgalib1
  385. gs snmp arena lynx xpat2 groff xscreensaver
  386. </example>
  387. <p>
  388. In ogni caso in cui il sistema viene aggiornato nel suo insieme, c'è la
  389. possibilità che non possano venire installate nuove versioni di alcuni
  390. pacchetti, dato che potrebbero richiedere l'installazione di pacchetti non
  391. presenti nel sistema, o entrare in conflitto con altri già presenti.
  392. In questo caso, il pacchetto viene elencato nella lista di quelli
  393. trattenuti (Kept Back). Il miglior modo per convincere i pacchetti
  394. elencati in questa lista è di installarli con <tt>apt-get install</> o
  395. usare <prgn>dselect</> per risolvere i problemi.
  396. </sect1>
  397. <sect1>Messaggi di attenzione sui pacchetti trattenuti
  398. <p>
  399. <example>
  400. The following held packages will be changed:
  401. cvs
  402. </example>
  403. <p>
  404. A volte si può richiedere ad APT di installare un pacchetto
  405. che è stato trattenuto; in questi casi viene stampato un messaggio di
  406. attenzione, che avverte che il pacchetto verrà modificato. Questo
  407. dovrebbe accadere solo durante operazioni di dist-upgrade o di install.
  408. </sect1>
  409. <sect1>Resoconto finale
  410. <p>
  411. Infine, APT stamperà un riassunto di tutte le modifiche che accadranno.
  412. <p>
  413. <example>
  414. 206 packages upgraded, 8 newly installed, 23 to remove and 51 not upgraded.
  415. 12 packages not fully installed or removed.
  416. Need to get 65.7M/66.7M of archives. After unpacking 26.5M will be used.
  417. </example>
  418. <p>
  419. La prima linea del riassunto è semplicemente una versione ridotta di tutte
  420. le liste, ed include il numero di aggiornamenti -- cioè dei pacchetti
  421. già installati per cui sono disponibili nuove versioni. La seconda
  422. linea indica il numero di pacchetti con problemi di configurazione,
  423. probabilmente in conseguenza di un'installazione non andata a buon fine.
  424. La linea finale indica i requisiti di spazio dell'installazione: i primi
  425. due numeri indicano rispettivamente il numero di byte che devono
  426. essere trasferiti da posizioni remote, ed il secondo la dimensione totale
  427. di tutti gli archivi necessari per l'installazione. Il numero successivo
  428. indica la differenza in dimensione tra i pacchetti già installati
  429. e quelli che lo saranno, ed è approssimativamente equivalente allo spazio
  430. richiesto in /usr dopo l'installazione. Se si stanno rimuovendo dei
  431. pacchetti, il valore può indicare lo spazio che verrà liberato.
  432. <p>
  433. Si possono generare altri resoconti usando l'opzione -u per mostrare
  434. i pacchetti da aggiornare, ma sono simili all'esempio precedente.
  435. </sect>
  436. <!-- ===================================================================== -->
  437. <sect>La visualizzazione dello stato
  438. <p>
  439. Durante il download degli archivi e dei file dei pacchetti, APT
  440. stampa una serie di messaggi di stato.
  441. <p>
  442. <example>
  443. # apt-get update
  444. Get:1 http://ftp.de.debian.org/debian-non-US/ stable/non-US/ Packages
  445. Get:2 http://llug.sep.bnl.gov/debian/ testing/contrib Packages
  446. Hit http://llug.sep.bnl.gov/debian/ testing/main Packages
  447. Get:4 http://ftp.de.debian.org/debian-non-US/ unstable/binary-i386/ Packages
  448. Get:5 http://llug.sep.bnl.gov/debian/ testing/non-free Packages
  449. 11% [5 testing/non-free `Waiting for file' 0/32.1k 0%] 2203b/s 1m52s
  450. </example>
  451. <p>
  452. Le linee che cominciano con <em>Get</> vengono stampate quando APT inizia
  453. a scaricare un file, e l'ultima linea indica il progresso dell'operazione.
  454. Il primo valore in percentuale indica la percentuale totale di tutti i file;
  455. dato che la dimensione dei file Package non è nota, purtroppo a volte
  456. <tt>apt-get update</> fa una stima poco accurata.
  457. <p>
  458. La sezione successiva della linea di stato viene ripetuta una volta per
  459. ciascuna fase del download, ed indica l'operazione in corso, insieme
  460. ad alcune informazioni utili su cosa stia accadendo. A volte questa
  461. sezione contiene solamente <em>Forking</>, che significa che il sistema
  462. operativo sta caricando il modulo. La prima parola dopo la parentesi quadra
  463. aperta è il nome breve dell'oggetto che si sta scaricando, che per gli archivi
  464. è il nome del pacchetto.
  465. <p>
  466. All'interno delle virgolette c'è una stringa informativa, che indica il
  467. progresso della fase di negoziazione del download. Tipicamente comincia con
  468. <em>Connecting</>, procede con <em>Waiting for file</> e poi con
  469. <em>Downloading</> o <em>Resuming</>. Il valore finale è il numero di byte
  470. che sono stati scaricati dal sito remoto: una volta cominciato il
  471. download viene rappresentato come <tt>102/10.2k</>, che indica che
  472. sono stati scaricati 102 byte di 10.2 kilobyte. La dimensione totale
  473. viene sempre espressa in notazione a quattro cifre, per risparmiare
  474. spazio. Dopo la dimensione viene indicato un indicatore
  475. progressivo della percentuale del file. Il penultimo elemento è la velocità
  476. istantanea media, che viene aggiornata ogni 5 secondi, e riflette la
  477. velocità di trasferimento dei dati in quel periodo. Infine, viene
  478. visualizzato il tempo stimato per il trasferimento, che viene aggiornato
  479. periodicamente e riflette il tempo necessario per completare tutte le
  480. operazioni alla velocità di trasferimento mostrata.
  481. <p>
  482. La visualizzazione dello stato viene aggiornata ogni mezzo secondo per
  483. fornire un feedback costante del processo di download, e le linee Get
  484. scorrono indietro quando viene cominciato il download di un nuovo file.
  485. Dato che la visualizzazione dello stato viene costantemente
  486. aggiornata, non è adatta per essere registrata in un file; per non
  487. visualizzarla si può usare l'opzione <tt>-q</>.
  488. </sect>
  489. <!-- ===================================================================== -->
  490. <sect>Dpkg
  491. <p>
  492. APT usa <prgn>dpkg</> per installare gli archivi e passerà all'interfaccia
  493. <prgn>dpkg</> una volta finito il download.
  494. <prgn>dpkg</> porrà anche alcune domande durante la manipolazione dei
  495. pacchetti, ed i pacchetti stessi
  496. potranno farne altre. Prima di ciascuna domanda viene
  497. proposta una descrizione di quello che sta per chiedere, e le domande
  498. sono troppo diverse per poter essere discusse in maniera completa in questa
  499. occasione.
  500. </sect>
  501. </chapt>
  502. <!-- }}} -->
  503. </book>